ЛОТТИ ЯКОПО

Dopo la laurea specialistica in Biotecnologie Mediche presso l’Universita’ di Firenze (Italia) nel 2008, Jacopo Lotti ha conseguito il Ph.D. internazionale in Spettroscopia Atomica e Molecolare presso il Laboratorio Europeo di Spettroscopia Nonlineare (LENS) di Sesto Fiorentino (Universita’ di Firenze, Italia) nel 2012 occupandosi di Biofisica, in particolare di progettazione e costruzione di un microscopio a due fotoni per indagare l’attivita’ elettrica delle cellule cerebrali e cardiache.

Dal 2013 e’ Ricercatore e Professore di Biofisica Applicata presso l’Universita’ Guglielmo Marconi di Roma (Italia).

Dal 2015, dopo aver frequentato il corso annuale (2014-2015) di alta formazione in scienze forensi, criminologia investigativa, sopralluogo tecnico sulla scena del crimine, e profilo psicologico criminale presso l’Accademia Internazionale di Scienze Forensi (Roma, Italia), ha passato il corso con il massimo dei voti portando una tesi relativa all’Imaging Iperspettrale applicato alla analisi della scena del crimine. In seguito ha continuato la sua formazione con istruttori internazionali provenienti da decine di anni di servizio nel settore di criminalistica investigativa: Robert Kendall (ex Scotland Yard, U.K.) per la fotografia forense e Martin Eversdijk (ex Politie LOSP Instiute for Criminal Investigation and Crime Science, Netherlands) per la bloodstain pattern analysis (BPA).

Ad oggi, Jacopo Lotti e’ membro della IABPA (International Association of Bloodstain Pattern Analysis, U.S.A.), referente per la regione Toscana della Accademia Internazionale di Scienze Forensi (Italia) e docente di analisi della scena del crimine presso la stessa accademia, e consulente tecnico presso il Tribunale Ordinario di Firenze (Italia).

Jacopo ha gia’ lavorato su quattro casi di omicidio di grande rilevanza mediatica avvenuti in Italia.

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